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Ridisegno parcheggi pubblici, Soglio

Soglio, 2011

Concorso di progetto, ad invito, 2. rango

Il progetto si è posto come obiettivo primario quello di proporre un intervento architettonico “minimo”, che non andasse ad intaccare in maniera pesante lo skyline di Soglio, in modo da mantenere inalterato il valore del patrimonio naturale ed architettonico esistente.
Per raggiungere tale intento si sono privilegiate quelle soluzioni che non comportassero né importanti movimenti di terra né sostanziali modifiche dellʼassetto del terreno naturale esistente. Il progetto prevede unʼautorimessa seminterrata ad un solo piano la cui pianta sinuosa segue le curve di livello del terreno esistente, configurandosi come una sorta di prosecuzione dei terrazzamenti presenti in questa zona del paese. La soluzione proposta, sviluppandosi su un solo livello, non necessita di ingombranti elementi di distribuzione verticale quali scale ed ascensori e garantisce inoltre una ventilazione naturale degli ambienti.
In sezione lʼautorimessa, sebbene quasi interamente interrata, presenta tra la copertura e la parete verso valle unʼapertura che corre senza interruzioni per tutta la lunghezza dellʼedificio dalla quale si possono ammirare le cime granitiche della val Bondasca, una sorta di biglietto da visita che Soglio porge ai suoi visitatori. La realizzazione di questa fenditura orizzontale è resa possibile dalla scelta di una struttura portante travi-pilastri in calcestruzzo armato, in cui i pilastri sono disposti solo sul lato a monte.
La scelta di collocare lʼautorimessa nella zona di Plazzüra invece che nellʼattuale parcheggio Clüs è stata determinata sia dalla possibilità di realizzare in questʼarea una forma più economica, che non imponesse ingenti scavi, sia dal fatto che a nord e ad ovest lʼarea dʼintervento confina con la zona residenziale ancora libera.
Quando un domani anche questa zona di Soglio verrà urbanizzata, si potrebbe prevedere lʼestensione dellʼautorimessa, fornendo le infrastrutture viarie necessarie ad ogni abitazione. Lʼaccesso diretto dallʼautorimessa alle abitazioni eviterebbe inoltre la creazione di una rete intricata di stradine private che intaccherebbe il paesaggio naturale.
La presenza in questʼarea della zona edificabile giustifica a nostro avviso lo sconfinamento del progetto oltre il perimetro della “zona per edifici ed impianti pubblici” e la demolizione della stalletta n° 520. Questa soluzione ci appare necessaria sia per quanto attiene la forma dellʼautorimessa, che altrimenti verrebbe gravemente compromessa, sia perché trovandosi in zona edificabile un domani la stalletta verrà verosimilmente sostituita da unʼ abitazione e sarà quindi ricostruita.
Per quanto riguarda il parcheggio Clüs il progetto prevede solamente un ampliamento che permetta di realizzare la piazza di giro per gli auto postali, con il mantenimento dei posti auto esistenti.

POSSIBILE ESPANSIONE FUTURA
Il progetto elaborato per il concorso, che così come strutturato prevede un investimento relativamente modesto, potrebbe un domani essere ulteriormente potenziato. Da un lato il parcheggio Clüs potrebbe essere trasformato in un piazzale unicamente pedonale, che fungerebbe da luogo di sosta per i turisti e gli abitanti di Soglio. Questa soluzione eviterebbe che, come invece accade oggi, lʼingresso al nucleo storico di Soglio sia segnato da un parcheggio pubblico. Dallʼaltro lato i posti auto che qui verrebbero a mancare si potrebbero recuperare prolungando lʼautorimessa in località Plazzüra verso la zona residenziale ad ovest dove, in base al piano delle zone, si svilupperà la nuova edificazione.

Palazzo de Cinema, Locarno