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Mehrfamilienhäuser aus Naturstein

Maloja, 2006

Maloja è un paese nato quasi casualmente negli ultimi anni lungo l’asse stradale che collega la Valchiavenna con l’Engadina, al culmine del noto passo omonimo.

Prima di questa recente espansione i prati di quest’area fungevano prevalentemente da pascolo per il bestiame dei contadini del comune bregagliotto di Stampa; a quest’epoca esistevano solo tre piccoli nuclei edificati dislocati sul territorio in modo sparso, senza seguire l’asse stradale.

La morfologia odierna del paese è invece il risultato di un forte sviluppo del costruito lungo la strada cantonale; per questo motivo oggi Maloja si presenta senza una vera e propria struttura urbanistica, ma come un susseguirsi di costruzioni lungo l’asse stradale intervallate solamente da alcuni elementi architettonici di spicco.
Il primo edificio importante che incontra chi dalla Valchiavenna va verso l’Engadina è l’albergo Maloja-Kulm, al centro del paese vi è poi l’Hotel Schweizerhaus (osteria vecchia), uno chalet costruito nel 1882, ed infine verso il lago sorge il colosso alberghiero dell’Hotel Maloja-Palace, la cui costruzione alla fine dell’ 800 segnò per Maloja l’inizio dell’era turistica.

Il lotto in cui è situato il progetto giace proprio lungo quest’asse, all’inizio dell’edificato, in un’area senza alcuna struttura urbanistica posta ai margini di un grande parcheggio.

L’idea alla base dell’intervento è stata quella di dare un ordine al tessuto urbano di quest’area e di creare un nuovo punto di riferimento che si caratterizzasse come una sorta di entrata al paese.
È stato quindi realizzato un piccolo nucleo composto da tre edifici con una forma stereometrica, ognuno dei quali è posto in relazione con gli altri due in modo da creare un gruppo omogeneo che organizzi lo spazio in modo chiaro e coerente.

Oltre ad interagire tra loro gli edifici comunicano anche con il paesaggio circostante essendo gli appartamenti orientati verso sud, dove si gode di una vista privilegiata verso la valle del Forno.

I materiali utilizzati sono derivati prevalentemente dalla tradizione locale per creare una maggior integrazione degli edifici con l’ambiente montuoso che li circonda: il rivestimento dei muri esterni è in pietra con giunto tipo rasapietra ed i serramenti ed i parapetti dei balconi sono in larice trattato al naturale.

Dal punto di vista dell’organizzazione interna gli edifici sono strutturati come segue.
La casa a pianta quadrata è organizzata su tre livelli ciascuno dei quali ospita un appartamento di circa 70 m2 composto da soggiorno-cucina, camera e bagno.  La casa a pianta rettangolare di fianco è invece disposta su due piani con i due rispettivi appartamenti di circa 85 m2 ciascuno dove trovano posto il soggiorno-cucina, due camere e due bagni.
La casa retrostante, affiancata alla montagna, è invece un’abitazione unifamiliare composta da soggiorno, cucina, quattro camere da letto e quattro bagni, più un piccolo appartamento annesso con soggiorno-cucina, camera e bagno per un totale di circa 250 m2 distribuiti su tre piani fuori terra ed uno seminterrato.

Sotto i primi due edifici trova posto un autorimessa sotterranea che può ospitare fino a sei autovetture.

Mehrfamilienhaus „Soldanella“ in Maloja